Il mio amico
libero racconta una storia "NON VERA" che si spinge molto più in là di quello che ho scritto finora. Io e il libero non abbiamo le stesse idee politiche o altro, probabilmente (ne abbiamo mai parlato? Non mi ricordo), ma la tesi è condivisibile e vi invito a leggere il suo
post.
1) Un poliziotto spara a mani tese da una parte all'altra dell'autostrada centrando un bersaglio in movimento: da 70-90 metri, con una pistola e non con un fucile di precisione, non è affatto male.
2) Il suddetto poliziotto ha sentito il rumore di una rissarella attraverso un'autostrada
3) La suddetta rissarella era già terminata, altrimenti i laziali non sarebbero stati già in macchina.
4) Se uno da una montagnola spara un proiettile verso una macchina dall'altra parte dell'autostrada, deve avere anche un bel fondoschiena a non colpire guard rail, reti di protezione e, SOPRATTUTTO, altre macchine. Il primo pensiero dovrebbe andare proprio all'ignaro cittadino che sta passando. Altro che perdere la testa, per pensare di sparare un colpo così: bisogna essere folli in partenza. E se avesse centrato un tir, un pullman, qualcosa? Ammazzato non tanto Gabriele Sandri, quanto una famigliola felice o, peggio (per quantità ), un pullman di pellegrini diretti all'Angelus? Non ci ha pensato nemmeno un minuto?
5) Se l'agente ha perso la testa per la rissarella, cosa avrebbe fatto in caso di una rapina? Usa il mitra?
6) E' stata ritrovata l'ogiva del proiettile che ha ucciso Sandri. E'
compatibile con il carico delle pistole in dotazione a quegli agenti. La suddetta ogiva (per chi non lo sa, è la punta del proiettile) è solo scalfita, forse dalla catenina di Gabriele. Non me ne intendo, ma quanto cavolo è dura un'ogiva che resiste allo sfondamento di un lunotto di una macchina, e che dopo 90 metri attraversa il collo di uno?
7) I lettori del libero si chiedono dov'è "l'uomo che fuma"... Ottima domanda, in effetti. Gli ho risposto che in un autogrill c'è sempre qualcuno che fuma. Ma se non fosse ironia?
8) Compatibile... compatibile... compatibile... A fare dietrologie le orecchie ronzano sempre. Mi sento un po' il Fracassi che ho tanti criticato in altri post.