Il premier Romano Prodi rassicura gli italiani: non è vero che stanno peggio dei cittadini spagnoli. Il riferimento del primo ministro è alla notizia dei mesi scorsi secondo la quale il potere d'acquisto del lavoratore iberico ha superato quello di un salariato del Belpaese.
Prodi sottolinea come di fatto il Pil (Prodotto interno lordo) pro capite italiano sia migliore, e in effetti, stando ai dati della Banca Mondiale, è così: 21.a posizione per l'Italia con 21.060 euro pro capite, 25.a la Spagna con 18.860 euro. Da guadagnare in un anno. (Eurostat dà valori diversi ma conferma il dato: 25.100 euro in Italia e 22.300 in Spagna. Idem il Fondo monetario internazionale che si esprime in dollari: 31.791 contro 27.767). Fin qui tutto bene.
Il problema è che l'annuncio dato dal presidente spagnolo Zapatero riguardava prevalentemente il potere di acquisto. In pratica, quanto realmente i soldi che guadagniamo ci consentono di arrivare a fine mese. E se Zapatero ha parlato di sorpasso, non è di certo stato smentito subito. Come mai?
C'è da dire che Spagna e Italia sono entrambe nell'area euro. Quindi non si può nemmeno fare una valutazione in base all'"Indice Big Mac", che era stato inventato dall'Economist per misurare le diverse valute. In pratica, guardando quanto costa il Big Mac (o un altro prodotto che sia standard in tutto il mondo) in paesi con divise differenti, si può determinare se una valuta è sopravvalutata o sottovalutata rispetto a un'altra.
Avendo i due Paesi la stessa valuta, applicare il ragionamento diventa impossibile. Ho tentato, allora, di fare la spesa on-line in due supermercati. Uno, Sabeco, è una catena di Ipermercati, e ho potuto lavorare solo sul catalogo delle offerte. L'altra è la catena Esselunga, nella quale avrei potuto fare scelte più definite. Ho preferito rimanere sugli stessi prodotti, che ognuno potrebbe acquistare. Ho scelto dei limoni, delle arance, delle patate, dell'insalata mista già lavata, del pesce (branzino, con differenze di prezzi assurde), degli yogurt probiotici di marca (la stessa), delle bibite gasate di marca (la stessa), un ammorbidente lo stesso). Avrei voluto scegliere anche pane, latte e pannolini, ma non erano presenti sul catalogo spagnolo che, ripeto, era già in offerta, ed era l'unico confronto. Nel caso dei prodotti italiani, ho segnalato le differenze.
Divertitevi voi a sommare i valori nella colonna del prezzo unitario, che è stato uniformato per ogni prodotto a kg o litri tranne dove il prezzo del prodotto era già definitivo. Curiosa, a mio avviso, la differenza di prezzo delle bibite. Tirate voi le vostre conclusioni, comunque. Il file mi risulta virus free.