Poteva essere finito in un altro tempo, come raccontano i fumetti di
Zona X (eccellente serie, conclusa da anni, della Bonelli). Poteva essere semplicemente partito per l'ultimo
Volo di Notte. Poteva essere fuggito in un'altra dimensione assieme alla leggendaria
Amelia Earhart.
Non è stato così. Il mito è molto più banale. Antoine de Saint-Exupery è stato abbattuto da un pilota tedesco il 31 luglio del 1944. Lo scrittore, padre del
Piccolo Principe, è stato abbattuto mentre, a bordo del suo
Lightning con un carico di posta, attraversava il Mediterraneo diretto a Tolone. Uno scrittore francese ha scovato il pilota tedesco che lo ha abbattuto, tale Horst Rippert, diventato poi giornalista.
"Ho sperato, e spero ancora, che non fosse lui. Da giovani abbiamo letto tutti le sue opere, amavamo i suoi libri. Sapeva descrivere in maniera ammirevole il cielo, i pensieri e i sentimenti dei piloti. La sua opera ha suscitato la vocazione in molti di noi. Amavo il personaggio. Se avessi saputo, non avrei sparato. Non su di lui".
Horst, Saint-Exupery non è morto. E' in un'altra dimensione, quella dei nostri sogni. Noi ci crediamo.