Giornalisti non per Caso

Giornalisti e pirati, filibustieri che non pagano ed idealisti
giovedì, 28 agosto 2008

Mediaset Premium: 9 € da pagare (solo per un post))

Dopo aver ricevuto furiose segnalazioni da utenti alienati dal centro assistenza di Mediaset Premium, vinco la mia proverbiale pigrizia e decido di rinnovare il mio abbonamento. Acquisto la scheda principale, due ricariche, e aderisco all'abbonamento da 15 euro al mese. Chiamo il numero verde, 800.303.404 DAL MIO CELLULARE e in 14': a) abilito la scheda, b) effettuo le due ricariche, separate c) attivo l'abbonamento. Da notare che non pagavo io, ma MP, e che ero un cliente completamente nuovo.


Non avendo riscontrato i problemi segnalati dagli utenti, decido di provare a sentire l'199.303.404, numero a pagamento (6 cent. di scatto alla risposta, più 3 cent. al minuto. Contemporaneamente, una collega mi chiede se per caso riesco a effettuarle l'Easy Pay, ovvero il pagamento rateale sulla sua carta di credito. Mi passa i dati. Inizio a chiamare, da numero fisso. Mediamente prendo la linea ogni tre tentativi, e il risponditore automatico mi dirotta sulla scelta numero 3, dove devo inserire il numero di tessera oggetto dell'abbonamento. Nessun problema nel farlo, ma dopo? Il risponditore mi informa che stanno tentando di trasferire la chiamata a un operatore. Di sottofondo c'è The Passenger di Iggy Pop, sempre lo stesso frammento. Alienante. Dopo circa due minuti di chiamata complessiva (in media), la stessa voce mi informa che gli operatori sono tutti occupati e che se gli do l'ok mi richiameranno loro NEI PROSSIMI GIORNI. Ma domani scade l'offerta che permette di risparmiare 70 euro sull'abbonamento...

In totale, dalle 13 di ieri a oggi, sono arrivate al centralino oltre 20 chiamate mie. In media di due minuti ciascuna, ovvero in media ho speso 12 centesimi a chiamata, un totale di 2 euro e 40, e ancora non ho avuto soddisfazione.


Il famoso sito internet? Con Firefox ottengo:

Connessione sicura fallita

easypay.mediasetpremium.it utilizza un certificato di sicurezza non valido.

Il certificato non è affidabile in quanto il certificato dell'autorità emittente è scaduto.

(Codice di errore: sec_error_expired_issuer_certificate)



Con Internet Explorer un non meno inquietante



Si è verificato un problema con il certificato di protezione del sito Web.



 Il certificato di protezione presentato dal sito Web non è stato emesso da un'Autorità di certificazione disponibile nell'elenco locale.

Il certificato di protezione presentato dal sito Web è scaduto o non ancora valido.

l problemi relativi al certificato di protezione possono indicare un tentativo di ingannare l'utente o di intercettare i dati inviati al server. 



Provo anche con Opera e Safari, già che ci sono, senza esito. Scelgo, allora,di ignorare l'allarme. E qui arrivano le vere comiche:












I tuoi dati















La tua richiesta di acquisto non può essere effettuata tramite il sito WEB.



Lascia i tuoi dati per essere ricontattato dal Customer Service.



A pensare male, l'accesso on-line è stato disabilitato a bella posta. E al centralino succhiano soldi. Torno a telefonare.
Da segnalare, inoltre, che il NUMERO VERDE accetta solo pagamenti TOTALI: 140 euro per ricarica prepagata, o 140 euro attraverso la carta di credito. Niente rateizzazione come invece viene pubblicizzato dal sito e, presumibilmente, accettato dal call centre.




postato da: CasoBeffardo alle ore 14:03 | link | commenti (1) | commenti (1)
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domenica, 10 agosto 2008

La Rai 'censura' il calcio a Pechino: e allora?

Dieci agosto 2008. L'italiano calciofilo si siede sul divano per seguire la ben annunciata in palinsesto "Italia-Corea" valida per la seconda giornata dei gironi dei Giochi Olimpici. E, a sopresa, su Raidue, ma anche sul digitale di Raisport più, trova la scherma (match di spada per l'oro del giovane italiano Matteo Tagliariol, poi vincitore), il nuoto (batteria dei 400 sl femminili: una batteria dove, però, l'italianissima Filippi fissa il record olimpico e si mette alla prova per gare ancora più veloci). Canoa, anche. Immagini dell'argento vinto in mattinata dal tiratore con l'arco Pellielo, sempre italiano. Immagini del bronzo italiano che Guderzo ha vinto nel ciclismo femminile. Tre medaglie di oggi, sempre dieci agosto.



Eppure, l'italiano medio protesta. Scrive ai siti online, scrive ai giornali: Dov'è l'Italia?



L'Italia era lì, a Pechino e dintorni, a vincere le medaglie o fissare temponi. Quella del calcio era qualche km più in là a giocarsi le qualificazioni in modo tranquillo contro la Corea. La Rai ha fatto una scelta di una sola rete dedicata alle Olimpiadi e ha annunciato che trasmetterà una differita della partita a partire dalle 17. Si protesta, ma è quanto viene fatto anche con altri sport cosiddetti minori. Dov'è lo scandalo?Matteo[1]





E' nel fatto che, come nelle notti di Sydney 2000, anche otto anni dopo tornano le stesse, sterili polemiche. Ma questa volta la partita era perfettamente accessibile, con un po' di buona volontà, dai siti ufficiali della Rai e dell'Eurovisione: bastava un normale pc. Intanto, all'ora del fischio finale di Italia-Corea, un ragazzo con la faccia da Buffon e 25 anni appena sale sul podio ascoltando l'inno di Mameli. E come se fosse la notte della finale (di calcio) di Berlino, i suoi amici, tifosi e compagni cantano: popopopopoooopo. Senza polemiche. That's the spirit of the Games, folks.
postato da: CasoBeffardo alle ore 15:30 | link | commenti (3) | commenti (3)
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Chi sono

Utente: CasoBeffardo
Giornalista professionista, nel campo da quasi dieci anni, al momento in cerca di un'occupazione seria, prima ancora che stabile. La libertà di espressione per me è il primo valore. Ma ammetto che il poter pagare l'affitto è il secondo...

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