Trecentosessantasei giorni fa, visto che questo 2008 è bisestile, ero profondamente commossa per la nascita del mio primo figlioccio di carta, Dieci. Non il primo posto in cui abbia lavorato, ma la mia prima assunzione e la prima testata vista nascere da zero. Che poi sia finita come è finita non c'entra. L'anno scorso, a quest'ora, uscivo da un MacDonald con due colleghi, due futuri amici, ed ero felice.
"Mancano ormai poche ore, e siamo in edicola. È stato splendido, quasi un parto, ma DIECI è nato!". Nessuna delusione, o causa in tribunale, o amarezza nella vita, potrà mai cancellare l'adrenalina di quelle ore. I titoli in prima pagina erano un cervellotico "76" in edizione Nazionale e un chiaro "Romanchester" in Lazio.
Sweet remembering....