Giornalisti non per Caso

Giornalisti e pirati, filibustieri che non pagano ed idealisti
sabato, 12 luglio 2008

Abbonamenti Milan, altri numeri, altra corsa

E' terminata ieri pomeriggio la prima fase della campagna abbonamenti del Milan. Sono 12.427 le tessere vendute finora, e il sito ufficiale rossonero le confronta con quelle dell'anno scorso: 14.540. Un totale che non coincide in alcun modo con il totale della chiusura di prelazione abbonati dello scorso anno (21.344), e nemmeno con quelli dati dallo stesso AcMilan.com nei giorni scorsi.  Sarebbe interessante capire da dove arriva il dato dei 14.540 abbonamenti per il confronto.



Il Milan, giustamente, ricorda che "i vecchi settori 1 e 2 del Primo Anello Blu sono stati riqualificati e sono diventati di Primo Anello Rosso, i settori 9 e 10 sono diventati Primo Anello Arancio; analogamente i settori 21 e 22 di Primo Anello Verde sono diventati di Primo Anello Arancio", e che la prelazione per questi posti riguarderà la prossima settimana.



Analizziamo i settori in questione:



Ex settori 1-2 (1 anello Blu, Sud - lato Trib. Rossa - ora Y01, Y02, x01, x02 e x03): 763+1268 posti;



Ex settori 9 e 10 (1 anello Blu, Sud - lato Trib. Arancio -, ora 167, 168, 170, 172 e 189): 934+1416 posti;



Ex settori 21 e 22 (1 anello Verde, Nord - lato Trib. Arancio - 149, 150, 151, 152 e 154): 910+1380.



Il totale posti è di 6671 (dati ricavati dalla piantina interattiva di Sansiro.net, non ancora aggiornato con i lavori di ristrutturazione).



Confrontando le cartine di Acmilan.com e Sansiro.net si vede, però, che sarebbero stati modificati anche altri due settori, che andiamo a inserire nel conteggio:



Ex settori J30 e K29 (1 anello Verde, Nord - lato Trib. Rossa - ora J01, J02, J03, K01 e K02): 656+1156 posti.



Totale posti coinvolti nella ristrutturazione: 8483



Per ammissione del Milan, "la sostituzione di tutti i seggiolini (con schienale in tutto lo stadio), la rinumerazione dei posti e la rivalutazione di alcuni settori, con conseguente diminuzione della capienza dello stadio di circa 2000 posti a sedere".



Quindi, i posti che non sono stati oggetto finora di campagna di prelazione spaziano dai 4.671 del conteggio del sito del Milan ai 6.483 di quelli che metterebbe in computo il sito ufficiale dello stadio.



Supponendo che l'anno scorso tutti questi posti fossero occupati, e che tutti i tifosi rispondessero alla prelazione speciale, la cifra di abbonamenti rossoneri (al termine della prelazione regolare dichiarata in 12.427), salirebbe a 17.098 o a 18.910. Il ragionamento, però, è portato per assurdo, e in ogni caso il calo di abbonamenti dai 21.344 della scorsa prelazione sembrerebbe significativo.


La verità, naturalmente, emergerà solo al termine di due campagne: quella acquisti rossonera, e quella abbonamenti. Il calo di interesse, o di passione intorno a una squadra che ha sempre vissuto dell'amore viscerale dei suoi tifosi non è dovuto soltanto alla mancata qualificazione alla Champions League, ma anche e soprattutto al distacco - traumatico - che si è venuto a creare tra la società e il cuore dei tifosi.



Un distacco che non nasce dall'estate 2008, o 2007, ma che ha avuto già segnali e avvisaglie in tempi lontani e che non poco probabilmente ha avuto a che fare anche con la chiusura di Fossa dei Leoni, e con la percezione che in molti hanno di eccessiva commercializzazione della squadra stessa e di tutto quello che le sta attorno.
postato da: CasoBeffardo alle ore 01:28 | link | commenti | commenti
categorie: calcio, milan, abbonamenti
giovedì, 10 luglio 2008

Abbonamenti Milan, proroga provvidenziale

Ci sono dettagli che fanno della comunicazione un gioiello, e altri che falsano anche buoni risultati. Oggi si sarebbe dovuta chiudere la prelazione della campagna abbonamenti 2008/09 del Milan, ma la società di via Turati fa sapere che "A causa del grande numero di abbonati che ha segnalato di non essere riuscito, per motivi tecnici, ad esercitare la prelazione nel pomeriggio di oggi, anche domani, venerdì 11 luglio 2008, sarà possibile rinnovare il proprio abbonamento" (http://tinyurl.com/63f5e7).



Tutto, corretto, tutto meraviglioso. Dei problemi tecnici, dettati in parte dai problemi di unificazione del sistema informatico tra Banca Intesa e Banca San Paolo, ne abbiamo già parlato anche qui. Peccato che  un altro lancio del sito ufficiale 2.000 reciti: "Oggi sono stati quasi 1400 i tifosi rossoneri che hanno sottoscritto la prelazione per l'abbonamento-Stadio stagione 2008-2009. Fino alle 18.00 di oggi, sono state acquistate dai tifosi rossoneri in totale 11.739 (il dato di ieri era 10.353) tessere nella fase di prelazione per un incasso parziale di 4.375.935,00 euro. Un anno fa, nell'estate 2007, nello stesso periodo le tessere confermate dai titolari dell'abbonamento erano state 13.940 per un incasso parziale di 5.178.431,00 euro".



E qui sorge il problema: la campagna abbonamenti si sarebbe dovuta chiudere oggi, e non domani. Quindi il dato andrebbe confrontato con quello della campagna abbonamenti scorsa (http://tinyurl.com/5a8wl6), chiusa il 26 giugno a quota 21.344 tessere. Cioè oltre 9.000 in più di quelle vendute ora.



Anche a pensare in termini dei problemi con la banca, difficile pensare che solo un abbonamento su dieci, in tutto il pomeriggio, sia andato a buon fine. Per ora, stando ai dati forniti dal sito rossonero, il calo di abbonamenti è del 15,8%. Prendendo il paragone con il termine della prelazione dell'anno scorso, il divario è addirittura del 45%. La verità, chiaramente, sta nel mezzo. Ma è il segnale, appunto, che qualcosa sta cambiando nel rapporto tra la società e i tifosi. Non solo su Internet, probabilmente.



E' possibile che al primo vero colpo di mercato del Milan - se colpo di mercato dovrà essere - la tendenza cambi. Resta, però, da capire come mai proprio i tifosi pluriabbonati hanno rinunciato a rinnovare la tessera. E' venuta a mancare, forse, quella fidelizzazione che aveva sempre portato, negli ultimi anni, 40.000 persone a San Siro con ogni tempo e per ogni livello di partita.



Il Milan non può neanche invocare la "trasformazione" di alcuni settori delle Curve da, appunto, Curva a Rettilineo, perché anche gli abbonamenti dell'Inter dovrebbero risentire dello stesso problema e, invece, ha chiuso la prima fase di prelazione a giugno oltre quota 16.000 (http://tinyurl.com/6n2m2r), superando oggi le 23.000 in vendita libera.
postato da: CasoBeffardo alle ore 22:50 | link | commenti | commenti
categorie: calcio, milan, abbonamenti
lunedì, 07 luglio 2008

Petizione, abbonamenti e classifiche: diamo dei numeri al Milan?

Mentre la petizione provocatoria "Berlusconi vendi il Milan" di cui parlavo venerdì viaggia verso le 10.000 firme raccolte, in casa Milan i dirigenti cominciano a prendere nota del dissenso dei tifosi.



Il già citato direttore della comunicazione Mauro Suma (http://snipurl.com/2uhgi), sempre dalla trasmissione Milanello News, è stato parzialmente conciliante con i firmatari ("Trovo la volontà di sfasciare e di rompere tutto, la violenza insita in certe prese di posizione. Perchè la petizione è in sé un gesto molto civile, trasparente, per carità, ma contiene in sé un germe che è quello dell'azzeramento e francamente non mi sono mai piaciute, non fanno parte dello sport, non fanno parte del calcio"), mentre è tornato ad attaccare pesantemente il mondo di Internet: ("E vedo una voglia di macerie, vedo una voglia di sfascio da parte di molta parte del clima di certa gente che c'è su questo stramaledetto strumento che è internet, su cui nessuno vuole mettere la sordina e che nessuno vuole azzerare,  ma... fagocita, contagia e fa circolare cose bruttissime e che mi sorprende molto e mi dispiace molto"). E, ma era in apertura di intervento, "C'è un clima sfascista, cattivo, cieco, furente con cui vi state contagiando nel corso di questa estate e me ne dispiace molto. Non essere d'accordo, sognare, volere un Milan sempre più bello, e considerare indigeste le considerazioni sulla fiscalità, sugli stadi per carità... Non sono d'accordo, ma lo trovo legittimo, trovo che faccia parte del calcio".



Niente nomi, stavolta, perché il "nemico", ammesso che sia tale, sta crescendo e forse inizia a fare paura. Ma sempre quel pizzico di pepe da porre sui forum e sulle comunità virtuali, naturalmente.



Vogliate seguirmi in un breve viaggio nel tempo, indietro di due anni. Nell'estate del 2006, prima che l'Italia si laureasse Campione del Mondo, e soprattutto prima delle sentenze di Calciopoli. Il Milan il 24 giugno aveva già venduto 5.000 delle sue tessere per lo stadio. E ancora non si sapeva in che campionato avrebbe giocato (fonte: Corriere.it, http://snipurl.com/2uhll), e a fine campagna i tesserati furono 37.297.



Lo scorso anno - ma a fine luglio, prima non ho dati disponibili -  gli abbonati erano già 38.400 (oltre 43.000 in totale). Sempre Corriere.it qui (http://snipurl.com/2uhne) scrive "Acquisti ancora da definire, ma boom di tessere vendute: 38.400" e, soprattutto, poco dopo, "I tifosi, insomma, mugugnano, ma fanno la fila al botteghino". Per il mercato, poi, arrivaromo Emerson e il baby Pato. E per di più tesserabile solo da gennaio.



Quest'anno, con la prelazione che sta per scadere (10 luglio), "Dichiarazione d'Amore" non sembra avere riscosso grandi successi, complici anche i problemi sorti dall'accorpamento informatico dei sistemi di Banca Intesa e Banca San Paolo (a oggi, in diverse filiali Intesa, rinnovare la tessera è un problema). Di fatto, il sito ufficiale del Milan non riporta alcun dato, per ora, ragione che porta a pensare che gli abbonamenti possano essere meno anche delle 9.545 firme della petizione - cui bisogna sì fare la tara - e forse anche meno delle 5.000 della stagione di Calciopoli. Secondo quanto emerso da Antenna3 domenica sera, sarebbero circa 7.000, o, stando alle parole dello stesso Suma, un 30% in meno rispetto all'anno precedente.



Intanto il vicepresidente del Milan, Adriano Galliani, dalle pagine della Stampa di domenica ha ricordato ai tifosi: "Dovrebbero preoccuparsi che nel Milan “giochi” Berlusconi piuttosto che Adebayor e Ronaldinho". Ed è esattamente quello che i tifosi stanno facendo: se il presidente non può più impegnarsi in prima persona perché i conti Mediaset sono contrari, perché da Premier non può sprecare denaro in un momento di recessione, perché non ne ha più voglia o quant'altro, che lasci il Milan libero di essere il Milan. La provocazione della petizione va tanto in questo senso, quanto in quello opposto: "Oh, Silvio, meno male che ci sei, ma vedi di esserci". Delle due l'una, ma non questo limbo.



Tornando alle parole di Galliani, analizza il comportamtento rossonero in campionato in modo evidentemente diverso da quello dei tifosi ("Il Milan in due anni ha accumulato il divario dall’Inter nel periodo in cui aveva la testa rivolta alla Champions. Dal 13 gennaio in poi il Milan ha fatto 42 punti in 21 partite, più o meno quanto l’Inter"), e forse anche da quello dei numeri. E' vero che il Milan ha raccolto 42 punti dal 13 gennaio alla fine del campionato. Ma le partite rossonere sono state 24, perchè comprensive di tre recuperi (Atalanta-Milan 2-1, Reggina-Milan 0-1 e Milan-Livorno 1-1). Nelle 21 gare regolari, i punti sarebbero stati 38 (http://i30.tinypic.com/2e0s85c.jpg). L'Inter, sulle 21 partite in questione, ha raccolto, invece, 42 punti (http://i31.tinypic.com/rmty12.jpg). Più o meno quanti il Milan?. E poi, il ragionamento di Galliani sui punti raccolti quando la squadra non pensava alla Champions League è in evidente contrasto con il discorso degli Ottavi di finale cui il Milan era qualificato.



In ogni caso, nemmeno nell'intervista alla Stampa troviamo accenni alla campagna abbonamenti. Forse, per una volta, i tifosi hanno visto giusto: niente contestazione, meglio manifestare la propria delusione brillando per assenza.
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categorie: calcio, milan, mercato, mauro suma, iscm
venerdì, 04 luglio 2008

Il Milan, il mercato e il nemico da diffamare

Si potrebbero prendere in prestito le parole di Cicerone, nelle Filippiche: "Omitto Hostem patriae, ex quo mihi odium in illum commune vobiscum est" ("Evito di menzionare il nemico della Patria, per il quale l'odio che io nutro è simile al vostro"), e farne uno stile di vita. Oppure quelle del filosofo e politico inglese Francesco Bacone: "Diffama sempre il tuo nemico. Vedrai che qualcosa resta nella memoria della gente".



Attacco letterario per un argomento molto più prosaico, il calcio. E in particolare, la situazione del Milan. I rossoneri sono campioni del mondo in carica, ma lo scorso anno sono usciti dalla Champions League agli ottavi di finale, e soprattutto sono arrivati in campionato solo quinti, a -21 dall'Inter campione e, soprattutto, fuori dalla prossima Champions. I tifosi del Milan iniziano ad agitarsi, e per molti sono ingrati visto che solo nel maggio 2007 la squadra si laureava campione d'Europa.



Ma c'è un ma, e si chiama mercato. Il Milan, un anno fa, ha acquistato il solo Pato, talento giovanissimo ancora tutto da verificare. E quest'anno, dopo la promessa elettorale dell'ingaggio di Ronaldinho da parte del presidente Berlusconi (5 aprile 2008, prima delle elezioni: "E' il nostro sogno, ci proviamo". 5 maggio 2008, una volta premier: "Dinho non ci serve, basta Inzaghi"), sono arrivati Zambrotta (difensore), Flamini (centrocampista), e giocatori che erano lontano da Milanello solo per comproprietà o prestiti (Abbiati e Storari, due portieri, poi l'attaccante Borriello, i centrocampisti Antonini e Abate). Poco per una squadra che, come ricorda l'ottimo Carlo Genta sul Sole 24 Ore di oggi (http://snipurl.com/2tzk1), una volta andava ovunque e comprava in cinque minuti chiunque, mentre ora tratta al centesimo ogni singolo giocatore.



Ma i tifosi del Milan, in realtà, non contestano il mancato affondo sul mercato. Sarebbe troppo facile: se la prendono per l'atteggiamento societario, che non è mutato rispetto ai mitici anni d'oro in cui la squadra dominava il mercato, mentre è cambiato il portafoglio. Quello che sembra mancare, però, è il progetto: la società, nonostante una rosa abbastanza vecchia, e di certo tra le meno giovani della Serie A - non si sta lanciando sui talenti - Pato è l'eccezione - o sui prodotti del vivaio - che anzi vanno in prestito, a farsi le ossa, come Paloschi, che avrebbe invece goduto di una stagione con gli spazi della Coppa Uefa, per dirne uno. Sembra proprio che questo progetto manchi, dietro a proclami di competitività che fanno storcere il naso non solo ai tifosi, ma anche agli addetti ai lavori.



Altri tifosi, con uno spirito diverso, lanciano una petizione (http://snipurl.com/2tzkd) da oltre 8.000 firme - e rimarrà on-line ancora a lungo, chiedendo a Berlusconi di farsi da parte e cedere la società, della quale ormai sembra essersi disamorato (il figlio Piersilvio, presidente di Mediaset e quindi azionista di maggioranza della società, l'altro giorno, parlava ancora di un progetto e intanto escludeva gli arrivi delle stelle).



E qui si inserisce Mauro Suma. Chi è Mauro Suma (http://it.wikipedia.org/wiki/Mauro_Suma)? E' il direttore di Milan Channel, e pertanto una voce ufficiale della società di via Turati. Dopo avere chiuso il forum del suo sito ufficiale (www.maurosuma.it) per le troppe critiche ricevute dalla società, avere comprensibilmente evitato di rispondere ad altre mail di critica nel corso delle sue trasmissioni, avere negato che il vicepresidente del Milan Adriano Galliani abbia mai pronunciato la frase "Siamo a posto così", diventata un vero tormentone su Internet (“State tranquilli, noi siamo a posto così”, riportava la Gazzetta dello Sport online l'8 novembre 2007, e in diverse altre occasioni), ieri sera dalla trasmissione Milanello News ha attaccato i tifosi che parlano del Milan sul www: "Su internet ci sono dei gruppuscoli, uno di questi è ISCM*, che diffamano, che dicono bugie, che dicono falsità, che dicono parolacce ai personaggi del Milan, alle persone che lavorano nel Milan e in genere a tutto l'ambiente rossonero, che francamente fanno una cosa deplorevole che... se internet fosse... avesse una normativa vera ed effettiva sulla comunicazione, sul modo di diffondere le notizie, sul modo di rivolgersi a persone che fanno in pubblico nel mondo del calcio la loro attività, se fosse sottoposto come tutte le testate giornalistiche alla legislazione sulla stampa e sulla comunicazione, certo non potrebbe continuare a diffamare e ad insultare gratuitamente come fa".



Adesso. Al di là della costruzione sintattica - l'intervento è stato portato oralmente, ed evidentemente a braccio - premono i concetti: i newsgroup e i forum di discussione sono luoghi di dibattito e, appunto, di discussione. Le critiche sono possibili, e se dai tifosi si accettano gli insulti dello stadio, si può anche accettare qualche parolaccia tramite internet. E inoltre, paragonare internet a "tutte le testate giornalistiche", volerla sottoporre "alla legislazione sulla stampa e sulla comunicazione", è assolutamente ridicolo.



Suma ha più volte attaccato i tifosi "dissidenti", e in particolare quelli di ISCM, lo scorso maggio aveva coniato la definizione, per i contestatori della società, di ""insetti" vigliacchi che si nascondono in quella topaia virtuale che è internet, gentaglia succhiaruote che si fagocita nell'ombra". Come dire: abbassiamo i toni. In ogni caso, in casa Milan si parla più dei propri nemici che delle proprie gesta. Non si menziona più la campagna abbonamenti (su toni strappalacrime "Dichiarazione d'Amore"), né si citano i dati: si attaccano dei tifosi scontenti. Che magari quest'anno non si sono abbonati. Che, tornando alle parole di Genta, "erano in 60mila a San Siro per la Cavese, hanno sopportato le scommesse e la serie B, addirittura col bis, hanno mandato giù Giussi Farina e si sono innamorati di "Razor" Wilkins e Attila Hateley, credete che possano farsela sotto davanti a mondi diversi?". E che chiedono solo di non essere presi in giro da un atteggiamento societario inquietante: se ridimensionamento deve essere, sia, ma senza proclami. Vogliono che l'orchestra smetta di suonare e si rimbocchi le maniche...



Se questi sono i "succhiaruote", per la società rossonera, è proprio la fine del calcio.



*It.sport.calcio.milan, un newsgroup fondato nel dicembre 1998, addirittura un anno prima di Milan Channel, e tra i più attivi di Usenet. Perché i newsgroup non sono "di internet"



Si ringrazia l'utente "Squalo Jordan" per la trascrizione dell'ultimo intervento di Mauro Suma
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categorie: calcio, milan, mercato, mauro suma, iscm
giovedì, 29 maggio 2008

Psicodrammi MILANesi: squadra all'asta su E-bay!

In Italia il calcio è vita e la vita è calcio. E così gli psicodrammi si sprecano. A Milano soprattutto. Tra i tifosi del capoluogo meneghino gli sfottò di solito vengono rivolti all'Inter. In questi giorni sarebbe normale analizzare lo strano rapporto tra il presidente Massimo Moratti e il tecnico esonerato Mancini, cacciato dopo aver vinto tre scudetti, ma anche dopo la clamorosa sceneggiata (qui il video) seguita all'eliminazione dalla Champions League.

Però a fare peggio, questa volta, è e l'altra squadra di Milano. Perché l'operato della società di via Turati non sta convincendo i tifosi rossoneri. E così nei forum e nei newsgroup su Internet monta la rabbia: contestazioni per il momento solo pacifiche, con insulti che vengono rivolti al presidente Berlusconi e all'amministratore delegato Galliani, ma niente di speciale. Al Milan viene contestato lo scarso impegno degli ultimi anni sul mercato e il bradipismo che affligge gli operatori anche quest'anno.

I tifosi non cercano il grande campione a tutti i costi ma piuttosto una rifondazione completa e certezze, sicurezze. Invece, in cambio, ottengono solo la telenovela Ronaldinho, il mancato acquisto del portierino francese Lloris, che sarebbe approdato volentieri rossonero, ed è invece andato a Lione spiegando: "Le altre squadre che mi cercavano non si sono mosse abbastanza in fretta". Siamo solo a fine maggio e i tifosi rossoneri minacciano ritorsioni: niente prelazione per lo stadio, niente abbonamenti a Milan Channel, a Sky, o a Mediaset Premium se non arrivano certezze, dichiarazioni sincere.

romilan
Per questo, ecco una eccellente provocazione: "VENDESI SQUADRA DI CALCIO AC MILAN 1899. LEGGERMENTE VECCHIOTTA, DA RISTRUTTURARE. VENDO PERCHE' NON HO PIU' INTENZIONE DI SPENDERE TANTI SOLDI PER IL CALCIOMERCATO, CRIBBIO". E' il testo di un annuncio apparso sul noto sito di aste on-line E-bay, nel quale si vendono anche Ronaldo, e Ronaldinho ("è già nostro").

Il prezzo? Per ora un centesimo...

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categorie: calcio, milan
mercoledì, 14 maggio 2008

Calcio, tifosi e biglietti burla: su e-bay il tutto per tutto

Domenica termina il campionato di calcio più emozionante delle ultime sei stagioni, con l'Inter impegnata a Parma e in vantaggio di un solo punto sulla Roma (che gioca a Catania). Emiliani ed etnei si giocano la salvezza, quindi un doppio confronto eccezionale sia per lo scudetto che per evitare la retrocessione.

Tifosi Roma
Martedì l'Osservatorio del Viminale per la sicurezza delle Manifestazioni sportive ha disposto che i tifosi giallorossi non possano recarsi in trasferta in Sicilia, complici le tensioni della gara di andata, confermando così una decisione presa già a gennaio, quando intorno all'Olimpico si erano verificati incidenti e i tifosi del Catania l'avevano giurata ai rivali. Tanto che anche nelle semifinali di Coppa Italia sotto all'Etna il pubblico della Roma non si era visto.

Ma lo stesso Osservatorio del Viminale, in un primo momento, ha concesso ai tifosi dell'Inter di andare a Parma. Come dire: la capolista può avere i suoi tifosi, l'inseguitrice no. Non sono mancate le polemiche a riguardo, naturalmente. Ed è passato sotto silenzio, a quanto pare, il fatto che in realtà sarà praticamente impossibile anche la trasferta da Milano a Roma. Perché? Perché in attesa che il prefetto di Parma Paolo Scarpis decida entro domani, giovedì, se ricevere o no le tifoserie organizzate - c'è il concreto rischio che i romanisti salgano in Emilia per protestare, quindi il dottor Scarpis potrà "adottare ogni iniziativa ritenuta necessaria, anche esaminando l’opportunità di disporre qualsiasi limitazione considerata utile per il regolare svolgimento dell’evento" - i biglietti per Parma-Inter non sono ancora stati messi in vendita sui normali circuiti.

Sempre martedì sera, poco prima di mezzanotte, Ticket One annunciava la messa in vendita dei biglietti per le 10 di questa mattina (mercoledì). I tifosi in coda si sono però sentiti dire di attendere ancora mezz'ora, poi un'altra mezz'ora, poi ancora mezz'ora, che forse la vendita sarebbe stata rimandata. Questo fino a che gli inservienti hanno annunciato che il Viminale aveva reiterato il blocco in attesa di ulteriori disposizioni. Poco più tardi Ticket One pubblicava sul suo sito questa nota: "Attenzione! Su disposizione del Parma F.C. l'apertura delle vendite per l'incontro Parma-Inter in programma il 18 maggio allo Stadio Tardini è stata posticipata a data e ora da destinarsi. La società è attualmente ancora in riunione con l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive per prendere decisioni in merito. Seguiranno aggiornementi appena disponibili".

Il Logo del Parma

Questo, però, non scoraggia un tifoso veramente determinato alla trasferta. Con molta pazienza - il centralino del Parma Fc lascia la gente in attesa anche per 10 minuti di squilli ininterrotti, sia al mattino che al pomeriggio - si arriva a chiedere alla società ducale se è possibile l'acquisto dei biglietti. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto (centralinista a un vicino, con microfono aperto: "tu lo sai usare questo telefono?", risposta: "Sì", e la linea cade; "Parma calc..." e la linea cade), si ottiene finalmente una risposta: i biglietti sono già in vendita allo stadio Tardini, e tra l'altro a prezzi molto competitivi dato che la società vuole che l'impianto domenica sia interamente gialloblù. Piccolo neo: il prezioso tagliando (i tagliandi, perché saranno in vendita a coppie) sarà acquistabile solamente esibendo un abbonamento stagionale del Parma. Quindi "No abbonato? No party!".

Tifosi nerazzurri
Il tifoso nerazzurro, a questo punto, si abbatte? No. E su e-bay appare questo annuncio: Cerco abbonato al Parma calcio che mi aiuti ad acquistare un biglietto per la partita Parma-Inter tramite il suo abbonamento. Per chi avesse dubbi, la foto di Ibrahimovic denuncia una chiara fede nerazzurra.
postato da: CasoBeffardo alle ore 17:24 | link | commenti | commenti
categorie: calcio, ultras
mercoledì, 02 aprile 2008

Croce e Islam

Da Dagospia:

Polemiche in Arabia Saudita per il rifiuto di un arbitro internazionale svizzero, invitato nel paese arabo a dirigere una partita di calcio, di cambiare il suo fischietto che porta il disegno dello scudo crociato elvetico. Massimo Busacca busacca ha replicato: "Porto grande rispetto alla vostra religione, ma non posso rinunciare al mio fischietto", riporta un quotidiano di Riad. Busacca ha già diretto quattro partite per conto dei sauditi e domani dirigerà la finale della Coppa.
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categorie: calcio
sabato, 08 marzo 2008

cento anni, storia e barzellette

Il calcio è, per un tifoso, una sana base di sfottò. Niente di offensivo, ma senza le grandi rivalità si vivrebbe molto peggio. Domani notte l'Inter compie cento anni di storia, e come è doveroso in questi casi, sono stati organizzati i sondaggi per il gol più bello, il giocatore più rappresentativo, la partita più importante, eccetera eccetera.



Quando si fanno queste cose, però, occorre programmazione. Non si può, visto che si parla di tifo, lasciare aperta la scelta per qualsiasi giocatore o qualsiasi partita. Il tam-tam corre sulla rete: usenet (la rete dei newsgroup) e i forum dei tifosi avversari nella notte tra il sette e l'otto marzo si sono mobilitati per votare in massa sul sito inter.it. Anche più volte, dato che non è stato nemmeno impostato un filtro che impedisca di votare almeno cinque volte a persona.



Ovviamente, ognuno sceglie secondo coscienza. Di juventino, milanista, mantovano, romanista, laziale, torinista....



Qual è la partita che accomuna tutte queste fedi? Una che viene ricordata non tanto attraverso le squadre in campo o il risultato o altro, ma solo per la data. Cinque maggio. Andrebbe scritto così: Cinquemaggio, tutto attaccato, perché ormai è un nome proprio, un sinonimo di disfatta. Ed ecco i primi risultati:


Un link esterno: http://tinyurl.com/386qvd



E una foto:



4000 voti



Rapidamente la voce si spande e l'escalation dei voti prosegue. Se a mezzanotte il Cinquemaggio è timidamente primo, alle 11 del mattino di sabato la gara è inesorabilmente decollata grazie al lavoro paziente dei clic della gente. Così vola ampiamente oltre il muro dei 10.000 voti.



11mila


E arriva addirittura a 12.000
12151







Nella mattina di sabato otto marzo evidentemente qualcuno in via Durini si è reso conto che qualcosa non funzionava. E ha deciso di togliere dall'elenco delle gare selezionabili tutte le sconfitte. Iniziativa lodevole, anche se tardiva. Non è stato pensato, però, di eliminare i pareggi. E in termini di coppa, un pareggio pesa moltissimo. La classifica si presentava allora così:




schalke-ProVercelli3



Verso le due del pomeriggio, però, a qualcuno è venuto il sospetto che anche così la graduatoria non andasse bene. Ed ecco il maquillage necessario per evitare una figura ridicola. Risultato: primo in graduatoria un derby vinto 4-3, seconda la partita scudetto del 1910, Pro Vercelli-Inter 3-10. Che poi veniva a sua volta retrocessa - e non rimossa, in quanto vittoria - insieme alle vittorie sul Bari e sul Vicenza, e altri incontri del genere.



Stesso discorso nella sezione dei migliori giocatori. L'intenzione iniziale dei tifosi è quella di premiare Vratislav Gresko, uno dei giocatori che, in quel Cinquemaggio, erano in campo. Ecco una delle classifiche a tarda sera di venerdì 7:



Gresko1ef3



Ma naturalmente l'obiettivo diventa quello di portare sia il biondo sia un giocatore come Ronaldo - che oggettivamente la storia dell'Inter l'ha fatta - il più in alto possibile. Ronaldo arriva così oltre quota 8.000, mentre Gresko viene soppresso dal webmaster all'improvviso, mentre era ottavo e "serenamente in crescita." Ronaldo arrivava poi a scavalcare Giacinto Facchetti al secondo posto:



Ronaldo



Il webmaster a questo punto cosa fa? Toglie direttamente migliaia di punti al giocatore che stava venendo votato. Tutto sotto gli occhi degli stessi votanti. Al di là dell'eticità del ritocco a un sondaggio - e al di là dell'eticità del voto di massa - è o non è una figuraccia storica?



ronaldobb6





Non solo, i voti dell'ex Fenomeno scendevano progressivamente, come testimonia invece l'incremento ricevuto dagli altri giocatori in classifica. Rien ne va plus, il sondaggio, sostengono i tifosi delle altre squadre, è decisamente di cartone:









4130




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categorie: calcio
giovedì, 10 gennaio 2008

Monnezza e "Teste Matte"

Vi ricordate di Sandro Sandri? Vi ricordate del bordello che i cosiddetti ultras del calcio hanno provocato in tutta Italia per la sua morte? Avevo avanzato, timidamente, sulla spinta di una teoria del Libero avanzata qui un'ipotesi di "guerra civile" in arrivo. Che ci sia della paranoia in me lo si è già evinto dal post di analisi sul medio oriente, ma...

Adesso in Campania c'è una rivolta per evitare che i rifiuti tornino a essere depositati nella (ex) discarica di Pianura. Senza entrare nei meriti della questione, per ammissione delle forze dell'ordine locali, nelle ultime notti di "guerriglia" sono entrati in azione dei giovani armati di spranghe. E nella manifestazione di ieri, mercoledì, alla testa del corteo c'era un gruppo con uno striscione, "Le Teste Matte". Adesso, afaik (as far as I know), le Teste Matte sono un gruppo di ultras della Curva A, a meno che non si tratti degli omonimi del Manfredonia o del Tirol Innsbruck.

Sono state, di nuovo, le autorità a parlare di guerriglia....

Ps... battute scontate: "De Gennaro, facci la grazia" e affini.
postato da: CasoBeffardo alle ore 01:06 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: calcio, campania, manifestazione
domenica, 02 dicembre 2007

Dimostriamolo

Questa volta il sorteggio non è felice: Olanda, la migliore del ranking, la Francia, di nuovo, e la Romania. Ma siamo campioni del mondo: dimostriamolo! (E guardiamo le date per scaramanzia...)

09/06/08 Berna 20:45 Olanda - Italia (il 09/06/90 Italia-Usa 1-0)
13/06/08 Zurigo 18:00 Italia - Romania (il 13/06/02 Italia-Messico 1-1)
17/06/08 Zurigo 20:45 Italia - Francia (il 17/06/06 Italia-Usa 1-1; il 17/06/98 Italia-Camerun 3-0)





postato da: CasoBeffardo alle ore 13:22 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: italia, calcio, europei 2008

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Utente: CasoBeffardo
Giornalista professionista, nel campo da quasi dieci anni, al momento in cerca di un'occupazione seria, prima ancora che stabile. La libertà di espressione per me è il primo valore. Ma ammetto che il poter pagare l'affitto è il secondo...

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