Il calcio è, per un tifoso, una sana base di sfottò. Niente di offensivo, ma senza le grandi rivalità si vivrebbe molto peggio. Domani notte l'Inter compie cento anni di storia, e come è doveroso in questi casi, sono stati organizzati i sondaggi per il gol più bello, il giocatore più rappresentativo, la partita più importante, eccetera eccetera.
Quando si fanno queste cose, però, occorre programmazione. Non si può, visto che si parla di tifo, lasciare aperta la scelta per qualsiasi giocatore o qualsiasi partita. Il tam-tam corre sulla rete: usenet (la rete dei newsgroup) e i forum dei tifosi avversari nella notte tra il sette e l'otto marzo si sono mobilitati per votare in massa sul sito inter.it. Anche più volte, dato che non è stato nemmeno impostato un filtro che impedisca di votare almeno cinque volte a persona.
Ovviamente, ognuno sceglie secondo coscienza. Di juventino, milanista, mantovano, romanista, laziale, torinista....
Qual è la partita che accomuna tutte queste fedi? Una che viene ricordata non tanto attraverso le squadre in campo o il risultato o altro, ma solo per la data. Cinque maggio. Andrebbe scritto così:
Cinquemaggio, tutto attaccato, perché ormai è un nome proprio, un sinonimo di disfatta. Ed ecco i primi risultati:
Un link esterno: http://tinyurl.com/386qvd
E una foto:
Rapidamente la voce si spande e l'escalation dei voti prosegue. Se a mezzanotte il
Cinquemaggio è timidamente primo, alle 11 del mattino di sabato la gara è inesorabilmente decollata grazie al lavoro paziente dei clic della gente. Così vola ampiamente oltre il muro dei 10.000 voti.
E arriva addirittura a 12.000
Nella mattina di sabato otto marzo evidentemente qualcuno in via Durini si è reso conto che qualcosa non funzionava. E ha deciso di togliere dall'elenco delle gare selezionabili tutte le sconfitte. Iniziativa lodevole, anche se tardiva. Non è stato pensato, però, di eliminare i pareggi. E in termini di coppa, un pareggio pesa moltissimo. La classifica si presentava allora così:
Verso le due del pomeriggio, però, a qualcuno è venuto il sospetto che anche così la graduatoria non andasse bene. Ed ecco il maquillage necessario per evitare una figura ridicola. Risultato: primo in graduatoria un derby vinto 4-3, seconda la partita scudetto del 1910, Pro Vercelli-Inter 3-10. Che poi veniva a sua volta retrocessa - e non rimossa, in quanto vittoria - insieme alle vittorie sul Bari e sul Vicenza, e altri incontri del genere.
Stesso discorso nella sezione dei migliori giocatori. L'intenzione iniziale dei tifosi è quella di premiare Vratislav Gresko, uno dei giocatori che, in quel
Cinquemaggio, erano in campo. Ecco una delle classifiche a tarda sera di venerdì 7:
Ma naturalmente l'obiettivo diventa quello di portare sia il biondo sia un giocatore come Ronaldo - che oggettivamente la storia dell'Inter l'ha fatta - il più in alto possibile. Ronaldo arriva così oltre quota 8.000, mentre Gresko viene soppresso dal webmaster all'improvviso, mentre era ottavo e "serenamente in crescita." Ronaldo arrivava poi a scavalcare Giacinto Facchetti al secondo posto:
Il webmaster a questo punto cosa fa? Toglie direttamente migliaia di punti al giocatore che stava venendo votato. Tutto sotto gli occhi degli stessi votanti. Al di là dell'eticità del ritocco a un sondaggio - e al di là dell'eticità del voto di massa - è o non è una figuraccia storica?
Non solo, i voti dell'ex Fenomeno scendevano progressivamente, come testimonia invece l'incremento ricevuto dagli altri giocatori in classifica. Rien ne va plus, il sondaggio, sostengono i tifosi delle altre squadre, è decisamente
di cartone: