Prendo e rilancio una nota di Senza Bavaglio a proposito del Contratto nazionale di lavoro giornalistico, scaduto nel 2005, il cui rinnovo è ormai in dirittura di arrivo. Il 25 marzo è infatti prevista la firma. Il testo è del gruppo Senza Bavaglio, la grassettatura mia.
Finora a me il contratto in pratica non è mai stato applicato, ma non ritengo questo un buon motivo per accettare certe condizioni... Però ritengo anche che la forzatura del cambio di testata e di piattaforma multimediale per il giornalista assunto aiuti tutte quelle redazioni (mi piacerebbe sapere quali sono per inviare il cv) che, pur vivendo nel mondo del web, applicano il vecchio CNLG... Leggete e giudicate.
In mancanza di notizie ufficiali ci si deve
rivolgere a fonti ufficiose. E' piuttosto grave
che un sindacato dei giornalisti lasci i
giornalisti senza notizie.
Senza Bavaglio quindi ha raccolto qualche voce
per riuscire a capire cosa sta succedendo.
Pubblichiamo poi un documento dell'Aser
(Associazione Stampa Emilia Romagna).
Chiudere a tutti i costi la trattativa sul
contratto - rinunciando alle
garanzie normative e salariali - secondo
noi è sciocco oltre che inutile.
Il 25 marzo è convocata a Roma la
commissione Contratto e il 26 il Consiglio
Nazionale.
Ecco in sintesi le voci raccolte.
I freelance vengono abbandonati del tutto. Non compare più neppure la
richiesta che siano pagati al massimo dopo 30 giorni dalla prestazione, cioè
dalla consegna del pezzo, come per altro prevede una legge dello Stato, che
è però completamente disapplicata.
Nella busta paga dei contrattualizzati finirebbero 260 euro lordi in due
anni: una tranche in aprile 2009, l'altra in luglio 2010. Ma questa cifra
riassorbirebbe la vacanza contrattuale. Per cui tolti gli attuali 77 euro di
vacanza, in busta paga restano più o meno 30 euro netti.
Scatti. Se è vero ciò che è trapelato è gravissimo. Solo i primi tre scatti
resterebbero biennali, gli altri ogni tre anni. Restano al 6 per cento, ma
si calcolano sullo stipendio di oggi. Per cui non sono indicizzati. E poi
per un anno c'è moratoria e quindi nessuno scatto per 12 mesi. Quindi
occorre lavorare 6 anni per avere i primi tre scatti e poi 36 anni per avere
gli altri 12, più l'anno di moratoria. In totale fa 47 anni.
Dunque occorre lavorare 47 anni per completare tutti gli scatti (oggi sono
30 anni).
Multimedialità: si passa senza problemi da un settore all'altro
dell'azienda.
Trasferimenti: si viene spostati senza problemi entro i 40 chilometri.
Referendum: ci sarà ma solo in maggio e comunque avrà valore consultivo,
ossia nullo.
A metà dell'ultima Giunta della FNSI </I>(Federazione nazionale stampa italiana, nota del trascrittore)<I> a Roma sono emerse posizione diversissime e giudizi duri. Alcuni dei dirigenti si sono espressi contro
questa bozza e vorrebbero votare contro. I giudizi su Franco Siddi, segretario della FNSI, si sono sprecati. Alcuni durissimi: "Si è venduto la categoria"</I>.
[...]
Ecco alcuni estratti del resoconto dell'Aser (Associazione Stampa Emilia Romagna), una delle
associazioni con cui Senza Bavaglio non ha certo buoni rapporti:
Sui trasferimenti le parti hanno convenuto di stabilire che entro un raggio
di 40 km dalla sede di lavoro sancita nel contratto di assunzione del
giornalista non c'è trasferimento e quindi l'azienda non deve pagare alcuna
indennità.
LICENZIAMENTO VERTICI. Nel nuovo contratto è stabilita la risoluzione del
rapporto di lavoro da parte dell'azienda nei confronti di direttori,
condirettori e vicedirettori con il pagamento di una indennità che è doppia
rispetto agli attuali parametri.
Nell'ipotesi di nuovo contratto non esiste più il salario di reingresso per
i disoccupati che, una volta assunti anche con contratto a termine, dovranno
essere retribuiti secondo la qualifica almeno di redattore ordinario.
QUALIFICHE PARALLELE. Vengono introdotti meccanismi per qualifiche parallele
per coloro che non operano al desk e che scrivendo non hanno avuto quasi mai
finora possibilità di avanzamento di carriera. Con il nuovo contratto
verranno introdotte due nuove figure, in parti già esistenti, ma ampiamente
sottoutilizzate: il redattore esperto (che equivale ai livelli retributivi
del vice caposervizio) ed il redattore senior (che equivale ai livelli
retributivi del caposervizio). Pur essendoci una certa discrezionalità del
direttore, esistono meccanismi temporali (8 anni per il redattore esperto e
ulteriori 5 anni per il redattore senior) che dovrebbero garantire anche
attraverso l'opera del Cdr un automatismo che va comunque verificato sul
campo.
Dal nuovo contratto scompare l'allegato N che stabiliva regole diverse e di
fatto un contratto depotenziato per i giornalisti chiamati ad operare nei
siti web.
Il Segretario generale della Fnsi, nell'illustrare l'ipotesi di accordo sul
rinnovo contrattuale che dovrebbe essere siglato la prossima settimana, ha
sottolineato come l'ipotesi contenga elementi di positività specie per i più
giovani e per i precari e garantisca a tutti i giornalisti un vero contratto
di lavoro. "Il rischio di restare senza contratto per tre anni almeno - ha
detto Franco Siddi - era una certezza. Non era possibile rompere il tavolo e
tenerci il vecchio contratto. Quel contratto non c'è più e quella ipotesi
non era percorribile".